La Camera di Commercio Pordenone-Udine ci ha scelti tra le imprese del territorio a cui dedicare un ritratto. Così ci raccontano.
𝐓𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐥𝐢 𝐞 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧 𝐙𝐚𝐧𝐚𝐭𝐭𝐚
Si sono conosciuti tra i banchi dell’università e si sono laureati insieme nel 2004. Tommaso e Christian sono le «due metà della mela» dello studio di architettura michielizanatta. Una partnership nata da affinità e complementarità: mentre Christian, cresciuto in un ambiente artigiano, si concentra di più sulla materia, il cantiere e la genesi progettuale, Tommaso si dedica maggiormente alla visione strategica e al dialogo con la committenza. Con due sedi, tra Udine e Treviso, i due architetti innestano un’eredità familiare di ottant’anni su un raggio d’azione che unisce alla dimensione locale – dalle grandi opere al residenziale – quella internazionale, con residence o strutture commerciali in Kenya o in Lituania.
Tra i progetti più sfidanti realizzati finora citano il Lungomare di Lignano, che ha richiesto molte energie per lungo tempo, ma anche il progetto che entrambi ricordano con molta emozione, perché nato sotto le restrizioni e le difficoltà della pandemia: il ristorante udinese “Il Piatto Sbeccato”, realizzato con «i colori del circo» e salti mortali da trapezisti per trasmettere allegria e fiducia, ma anche perché, dicono, «è stata davvero un’operazione da trapezisti riuscire a portarlo a compimento in quel periodo complicato».
Per Tommaso e Christian, l’architettura è ascolto profondo: «Il bravo architetto risponde a delle domande. Se le domande sono interessanti e il dialogo è stimolante, la risposta sarà interessante». È così che anche una casa smette di essere un semplice edificio e diventa «il proprio angolo di mondo», spazio concepito per «espandere la vita delle persone» e regalare bellezza quotidiana.
Fare impresa richiede per entrambi la capacità di superare le esitazioni attraverso il coraggio e il costante studio. «Le titubanze vanno cancellate: se uno ha voglia di esprimere la propria passione, vada! Non provarci sarebbe ben peggio», sostiene Christian. E di fronte ai momenti di difficoltà, Tommaso invita a investire il tempo con disciplina: «Ogni difficoltà è occasione per imparare. Impiegare il tempo per studiare, fare concorsi e cercare piani B»