VILLA ET
ABITAZIONE UNIFAMILIARE | UDINE
“Tre volumi in equilibrio.”
Tipologia: Casa unifamiliare
Luogo: Udine
Stato: non realizzata
Superficie: 400 mq
Cliente: Privato
Team: michielizanatta
Villa ET nasce come un progetto in evoluzione, sviluppato nel tempo in stretta relazione con la vita di chi la abita. Non è una casa definita una volta per tutte, ma un organismo aperto, capace di adattarsi, trasformarsi e crescere. L’architettura diventa così un processo continuo, in cui spazio e vita si influenzano reciprocamente.
Obiettivi progettuali
- Costruire un’abitazione capace di evolvere nel tempo
- Rafforzare la relazione tra casa e paesaggio
- Superare la separazione rigida tra interno ed esterno
- Garantire flessibilità d’uso degli spazi nel quotidiano
- Ridurre il superfluo, puntando su chiarezza e essenzialità
- Migliorare la qualità percettiva attraverso luce, proporzioni e materia
Strategia architettonica
- Composizione per volumi semplici accostati e articolati nel tempo
- Inserimento calibrato nel contesto, senza gerarchie forzate
- Aperture ampie per costruire continuità visiva e spaziale
- Introduzione di spazi di soglia come elementi di mediazione
- Uso di materiali autentici per definire un linguaggio coerente
- Sviluppo del progetto per fasi, mantenendo unità complessiva
Risultato
Il risultato è una casa che supera l’idea di oggetto statico e si configura come sistema dinamico, capace di evolvere insieme ai suoi abitanti. Uno spazio che non si limita a rispondere a bisogni funzionali, ma che amplia le possibilità dell’abitare, offrendo luce, apertura, relazione e libertà. Un’architettura che, nel tempo, diventa parte della vita stessa.
/ COMPOSIZIONE
Volumi puri si articolano nello spazio costruendo un equilibrio tra ordine e libertà.
L’architettura non si impone, ma dialoga con il contesto e ne amplifica le qualità.
/ CONTINUITA’
Interno ed esterno si fondono in un sistema continuo, dove luce, viste e materia guidano l’esperienza dell’abitare.
Lo spazio si espande oltre i suoi limiti fisici.
/ ADATTAMENTO
La casa è pensata come organismo adattivo, capace di evolvere nel tempo insieme a chi la vive.
Un’architettura che accompagna la vita, senza mai irrigidirla.