VENDRAME VINI
SHOWROOM AZIENDALE | CODROIPO (UD)
“Architettura come paesaggio produttivo.”
Tipologia: Showroom aziendale
Luogo: Codroipo (UD)
Stato: In corso
Superficie: ????? mq
Cliente: Vendrame Vini
Team: michielizanatta
IL PROGETTO IN SINTESI
Il progetto per Vendrame Vini nasce dalla volontà di costruire una nuova identità architettonica per l’azienda, radicata nel territorio ma capace di esprimere contemporaneità. L’intervento non si limita a ospitare funzioni produttive e direzionali: costruisce un fronte riconoscibile, capace di dialogare con il paesaggio agricolo circostante e con la scala infrastrutturale del contesto. L’architettura diventa strumento di rappresentazione, ordine e misura.
OBIETTIVI PROGETTUALI
- Ridefinire l’immagine aziendale attraverso l’architettura.
- Integrare produzione e rappresentanza in un sistema coerente.
- Costruire un rapporto misurato con il paesaggio agricolo.
- Dare unità a volumi e funzioni differenti.
- Tradurre l’identità del brand in linguaggio architettonico.
STRATEGIA ARCHITETTONICA
- Chiarezza volumetrica – composizione leggibile e compatta.
- Fronte rappresentativo – edificio come segno riconoscibile.
- Dialogo con il paesaggio – proporzioni e materiali coerenti con il contesto agricolo.
- Unità materica – linguaggio controllato e continuo.
- Gerarchia funzionale – distinzione chiara tra produzione e rappresentanza.
RISULTATO
Vendrame Vini si presenta come un’architettura sobria ma identitaria. Un edificio capace di affermare presenza senza eccessi, costruendo continuità tra territorio, produzione e immagine aziendale. Il progetto dimostra come l’architettura industriale possa superare la logica del capannone anonimo, diventando spazio di rappresentazione e qualità.
/ TERRITORIO
Il progetto si inserisce in un paesaggio agricolo ampio e strutturato, dove il ritmo dei campi e la profondità dell’orizzonte definiscono la scala percettiva. In questo contesto l’edificio non può essere oggetto isolato: deve confrontarsi con la misura lunga del territorio.
L’intervento evita gesti autoreferenziali e lavora invece su proporzioni controllate, orizzontalità e continuità materica, costruendo un dialogo silenzioso con l’intorno. L’architettura si radica nel luogo senza mimetizzarsi, mantenendo una presenza chiara ma non aggressiva.
/ IDENTITA’
Vendrame Vini non è solo uno spazio produttivo, ma un’azienda che costruisce valore attraverso il proprio marchio. L’architettura diventa quindi strumento di rappresentazione, capace di tradurre in forma costruita i principi di solidità, coerenza e qualità.
Il fronte principale non è semplice involucro funzionale, ma elemento ordinatore. La composizione costruisce un’immagine riconoscibile, capace di affermare identità senza ricorrere a segni retorici o sovrastrutture decorative.
/ MATERIA
La scelta dei materiali è parte integrante del racconto architettonico. Le superfici sono pensate per essere solide, durevoli, coerenti con la dimensione agricola e produttiva del luogo.
La matericità controllata evita l’effetto “industriale generico” e costruisce invece una presenza calibrata. La materia non è decorazione, ma struttura del progetto.
/ UNITA’
Il tema centrale è l’unità. Produzione, rappresentanza e territorio trovano equilibrio in un sistema compositivo ordinato.
L’edificio non si presenta come somma di funzioni, ma come organismo coerente, capace di integrare esigenze tecniche e immagine aziendale in un’unica architettura misurata.