LA ZOLLA
EDIFICIO COMMERCIALE | REANA DEL ROJALE (UD)
“Sottrazione nel paesaggio commerciale.”
Tipologia: Edificio Commerciale
Luogo: Reana del Rojale (UD)
Anno di completamento: 2022
Stato: Realizzato
Superficie: ???? mq
Cliente: Gandelli House, MARWIN CAR
Team: michielizanatta
Fotografie: Massimo Crivellari
IL PROGETTO IN SINTESI
Nel paesaggio frammentato e competitivo della SS Pontebbana, La Zolla sceglie la via della misura. Un edificio commerciale che rifiuta l’esibizione e lavora per sottrazione, costruendo identità attraverso un gesto semplice: una massa che sembra sollevarsi dal suolo, tagliata dalla luce.
OBIETTIVI PROGETTUALI
- Contrastare il caos visivo del periurbano con un’architettura silenziosa
- Costruire un edificio commerciale con dignità formale
- Trasformare la massa in dispositivo di relazione con la luce
- Ridurre il superfluo, evitando ogni gesto autoreferenziale
- Restituire qualità spaziale a un contesto ordinario
STRATEGIA ARCHITETTONICA
- Composizione come zolla sollevata, volume compatto e riconoscibile
- Inserimento di una fascia vetrata continua che separa e alleggerisce la massa
- Copertura trattata come piano “terroso”, elemento archetipico
- Materia in calcestruzzo lavorato, con profondità e vibrazione
- Interni essenziali e coerenti con il carattere crudo dell’involucro
Risultato
La Zolla si distingue senza competere. Non aggiunge rumore, ma costruisce presenza. In un territorio dominato dall’eccesso visivo, l’edificio afferma una posizione chiara: l’architettura commerciale può essere misurata, coerente e riconoscibile.
/ RUMORE
La SS Pontebbana è un territorio saturo di segni, insegne, volumi urlati.
La Zolla nasce come risposta a questo eccesso.
Il progetto non aggiunge un nuovo oggetto competitivo.
Sceglie la sottrazione.
Un edificio compatto, silenzioso, che emerge proprio grazie alla misura.
/ ZOLLA
L’idea generatrice è elementare: una porzione di suolo che si solleva. Un volume pieno, apparentemente compatto, separato dal terreno da una fascia vetrata continua.
La massa non è decorata. È tagliata.
La luce diventa il dispositivo che ne definisce la percezione.
/ MASSA
Il calcestruzzo è materia primaria.
Superficie vibrante, lavorata, capace di reagire alla luce.
Il peso è reale, ma viene alleggerito dalla sospensione e dalla linea trasparente che corre lungo il perimetro.
La copertura in erba sintetica rafforza l’immagine archetipica della zolla sollevata.
/ MISURA
La Zolla si distingue senza competere.
Non grida, non cerca l’effetto.
In un contesto dominato dall’eccesso visivo, il progetto afferma una posizione chiara:
la misura è la forma più radicale di identità.