Progettare una casa — o qualsiasi spazio in cui vivrete — è uno dei momenti più intensi e significativi nella vita di una persona. È un investimento importante: di tempo, di energia, di risorse. E, se fatto bene, è anche un’esperienza che vale la pena ricordare.
Da michielizanatta lo diciamo con convinzione, perché è quello che cerchiamo ogni volta: non solo consegnare un progetto, ma costruire insieme un percorso che abbia senso, che sia chiaro, e che lasci qualcosa.
In questo articolo vi raccontiamo come lavoriamo — le fasi del processo, i materiali che vi forniremo, e cosa potete aspettarvi da noi lungo tutta la strada.
Prima di tutto: ascolto
Ogni progetto nasce da una conversazione. Non arriviamo con soluzioni già pronte: arriviamo con domande. Chi siete? Come vivete? Cosa vi manca nello spazio in cui abitate? Cosa sognate?
Questo non è un esercizio retorico. È il motore del progetto. Lavorare per noi significa costruire percorsi condivisi, in cui la casa — o lo spazio — diventa davvero il riflesso di chi la abiterà.
Per questo, all’inizio di ogni collaborazione, vi chiediamo di compilare un questionario dettagliato che esplora le vostre abitudini, le vostre esigenze funzionali, i vostri desideri estetici. Questo documento diventa la bussola progettuale: lo teniamo con noi per tutta la durata del lavoro.
Le sei fasi del processo
Il nostro processo è articolato in sei fasi sequenziali. Ogni fase poggia su quella precedente: si parte dal generale e si scende nel dettaglio, prendendo le decisioni nel momento giusto — senza anticipare ciò che non è ancora maturo, senza rimandare ciò che è urgente.
Fase 1 — Predesign: le fondamenta del progetto
Prima di disegnare una sola linea, raccogliamo e analizziamo tutto ciò che serve sapere. Il sito, la normativa urbanistica, i vincoli paesaggistici, il contesto climatico. Il vostro programma funzionale — in gergo tecnico, l’elenco degli spazi che volete — e il budget disponibile.
Questo momento è cruciale: è qui che allineamo le aspettative alla realtà, e costruiamo il cosiddetto “patto di partenza”, un documento condiviso che definisce cosa vogliamo ottenere, con quali mezzi e in quali condizioni.
Vi forniremo una guida operativa al processo progettuale che spiega nel dettaglio questa e tutte le altre fasi, così da arrivare a ogni appuntamento preparati e consapevoli.
Fase 2 — Concept Design: le prime idee
È la fase più creativa. A partire da tutto ciò che abbiamo raccolto, elaboriamo due o più ipotesi progettuali — schizzi, schemi volumetrici, modelli digitali — che presentano scenari diversi, anche molto differenti tra loro.
Non cerchiamo subito “la soluzione giusta”: vogliamo che il confronto vi aiuti a capire cosa desiderate davvero. Il Concept è una visione condivisa, non ancora un progetto costruibile. È la narrazione del progetto: l’idea guida a cui faremo riferimento in tutte le fasi successive.
Al termine di questa fase avrete piante schematiche, un modello tridimensionale e una prima stima preliminare dei costi.
Fase 3 — Progetto Esecutivo: i dettagli prima di tutto
Qui avviene una scelta che ci distingue: invece di correre subito alle autorizzazioni, preferiamo definire prima ogni aspetto tecnico ed economico. Disegni di dettaglio, particolari costruttivi, computo metrico estimativo, scelta dei materiali, coordinamento con i consulenti specialisti — strutturista, impiantista, termotecnico, paesaggista.
Questo approccio ha un obiettivo preciso: quando arriverete al cantiere, non ci saranno sorprese. Saprete esattamente cosa costruirete e quanto costerà.
Vi forniremo anche un documento dedicato alle spese tecniche, con l’elenco di tutti i professionisti coinvolti nelle varie fasi — geometri, geologi, ingegneri strutturisti, termotecnici, elettrotecnici — così da avere fin dall’inizio un quadro completo e trasparente di tutti i costi da mettere a budget.
Fase 4 — Progetto Definitivo: le autorizzazioni
Con l’esecutivo già pronto, il deposito presso gli enti competenti diventa un passaggio più fluido e sicuro. Il progetto definitivo svolge soprattutto una funzione amministrativa: predisporre la documentazione necessaria e ottenere i titoli abilitativi. Senza sorprese, perché ogni scelta è già stata presa e validata.
Fase 5 — Gestione Appalti: scegliere chi costruirà
Con il progetto in mano, è il momento di selezionare l’impresa. Vi affianchiamo in questo processo con due modalità possibili: una gara d’appalto tra più imprese, oppure una trattativa diretta con un costruttore di fiducia. Valutiamo insieme le offerte, confrontiamo i preventivi, vi aiutiamo a scegliere non necessariamente chi costa meno, ma chi offre le migliori garanzie di qualità e affidabilità.
Avere il costruttore giusto non è un dettaglio: è uno degli investimenti più importanti dell’intero processo.
Fase 6 — Direzione Lavori: dal progetto alla realtà
Il cantiere è il momento in cui l’idea diventa materia. In questa fase siamo i vostri rappresentanti in loco: visitiamo settimanalmente il cantiere, verifichiamo l’avanzamento dei lavori, coordiniamo le imprese, certifichiamo gli stati di avanzamento per i pagamenti, e interveniamo con soluzioni tempestive in caso di imprevisti.
Alla chiusura dei lavori, gestiamo tutta la documentazione necessaria per ottenere il certificato di agibilità.
I materiali che vi accompagneranno
Lungo tutto il percorso, non sarete mai soli o privi di riferimenti. In aggiunta alla guida operativa e al documento sulle spese tecniche, vi forniremo:
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Un disciplinare d’incarico professionale dettagliato, che definisce con precisione le prestazioni, i compensi per ogni fase, i tempi, i diritti e i doveri reciproci — tutto in forma scritta e trasparente.
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Un questionario cliente per mappare con cura le vostre esigenze all’inizio del percorso.
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Una check-list tecnica dell’immobile che vi guiderà nella raccolta delle informazioni necessarie.
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Un iter cantiere che vi spiega come funziona la fase costruttiva e cosa aspettarvi.
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Un questionario di soddisfazione alla fine del processo, perché il vostro feedback è parte integrante del nostro modo di migliorare.
Come comunichiamo
Lavoriamo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00. Le comunicazioni ufficiali avvengono via email, le urgenze via telefono. Ogni riunione — breve, frequente, sempre preparata con un ordine del giorno — produce un verbale condiviso con le decisioni prese e i passi successivi.
Non usiamo canali informali per le questioni di progetto: vogliamo che ogni informazione importante sia tracciabile e accessibile nel tempo.
I compensi: trasparenti e legati all’avanzamento
I compensi professionali vengono definiti insieme all’inizio del percorso, in modo chiaro e proporzionato alla complessità e all’entità dell’intervento. I pagamenti sono distribuiti lungo le fasi del progetto, ciascuno collegato a una consegna concreta — elaborati, pratiche depositate, stati di avanzamento cantiere. Nessun esborso concentrato, nessuna sorpresa.
Una delle prime cose che facciamo insieme è allineare il programma degli spazi al budget disponibile: è molto più utile farlo all’inizio, prima di disegnare, che cercare di aggiustare il tiro a progetto avviato.
Cosa troverete alla fine
Alla fine del percorso non avrete solo una casa. Avrete vissuto l’esperienza di averla costruita davvero — scegliendo i materiali, discutendo gli spazi, capendo il perché di ogni dettaglio. Avrete uno spazio su misura, progettato attorno al vostro modo di vivere, con costi certi e qualità garantita.
E saremo felici di raccontarlo: documentare i progetti realizzati è il nostro modo di celebrare il lavoro fatto insieme.
Volete saperne di più?
Se state pensando di costruire, ristrutturare, o semplicemente volete capire se il vostro progetto è realizzabile — scriveteci. Non impegna a nulla, ma può chiarire molte cose.
Il primo passo è una conversazione.